Lavoro e disoccupazione

TFR: come si calcola la liquidazione e quando arriva

Ogni anno si accantona una quota di TFR pari alla retribuzione annua divisa per 13,5. Le somme accumulate vengono rivalutate ogni anno dell'1,5% più il 75% dell'inflazione. Alla fine del lavoro il TFR è tassato a parte, con tassazione separata.

Aggiornato il · 2 minuti di lettura · Redazione Pronto Pagamenti

Il calcolo anno per anno

La quota annua è la retribuzione dell'anno divisa per 13,5, circa il 7,4%. Da questa si toglie un piccolo contributo dello 0,5% destinato all'INPS.

Esempio: con una retribuzione annua di 27.000 € la quota di TFR dell'anno è di 2.000 €.

La rivalutazione

Ogni 31 dicembre il TFR già accumulato aumenta di una percentuale fissa dell'1,5% più il 75% dell'aumento dei prezzi rilevato dall'ISTAT.

Le tasse

Il TFR non si somma agli altri redditi: ha una tassazione separata, con un'aliquota media calcolata sugli ultimi anni. La rivalutazione è tassata a parte con un'aliquota del 17%.

Quando arriva

Nel settore privato lo paga il datore di lavoro, nei tempi previsti dal contratto collettivo, di solito entro qualche mese dalla fine del rapporto. Se il TFR è nel fondo di tesoreria INPS o in un fondo pensione, i tempi dipendono da loro. Per i dipendenti pubblici valgono le regole del TFS e del TFR pubblico.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR?

Retribuzione annua divisa per 13,5, più la rivalutazione annua.

Il TFR è tassato?

Sì, con tassazione separata.

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Fonti

Abbiamo verificato le cifre su queste fonti. Per la tua situazione personale fa fede quello che vedi su MyINPS o comunica l'ente che ti paga.

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