I requisiti
Per avere la NASpI bisogna aver perso il lavoro in modo involontario e avere almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni prima della disoccupazione.
Dal 2025 c'è una regola in più: se nei dodici mesi prima ti sei dimesso volontariamente da un altro lavoro a tempo indeterminato, le 13 settimane si contano a partire da quelle dimissioni. Sono esclusi i casi di dimissioni per giusta causa, le risoluzioni consensuali in sede di conciliazione e le dimissioni dei genitori entro il primo anno di vita del figlio.
Come si calcola, passo per passo
- Si prende la retribuzione imponibile degli ultimi quattro anni e si divide per le settimane di contributi.
- Il risultato si moltiplica per 4,33: è la retribuzione media mensile.
- Fino a 1.456,72 € si prende il 75%. Sulla parte che supera 1.456,72 € si aggiunge il 25%.
- Il totale non può superare 1.584,70 € lordi al mese.
Un esempio
Con una retribuzione media mensile di 1.800 €:
- 75% di 1.456,72 € = 1.092,54 €
- 25% della parte eccedente (1.800 − 1.456,72 = 343,28 €) = 85,82 €
- NASpI iniziale: 1.178,36 € lordi al mese
Con una retribuzione media di 1.200 €, sotto la soglia, la NASpI è semplicemente il 75%: 900 € lordi al mese.
La riduzione mensile
Dal sesto mese la NASpI si riduce del 3% ogni mese. Per chi ha compiuto 55 anni alla data della domanda, la riduzione parte dall'ottavo mese.
Quanto dura
La NASpI dura la metà delle settimane di contributi degli ultimi quattro anni, con un massimo di 24 mesi.
La NASpI anticipata
Chi vuole aprire un'attività può chiedere la NASpI in un'unica volta. Per le domande presentate dal 2026, la legge di Bilancio ha previsto che venga pagata in due rate invece che in un solo versamento.
Quando arriva il pagamento
La NASpI non ha una data uguale per tutti: dipende dalla tua domanda. Di solito arriva intorno a metà mese, e la data esatta si vede su MyINPS, alla voce Stato di un pagamento.