Pensioni

Pensione minima 2026: quanto vale e come funziona l'integrazione

Nel 2026 il trattamento minimo INPS è di 611,85 € al mese. Per le pensioni pari o inferiori al minimo c'è un incremento dell'1,3%, fino a 7,95 € al mese: l'importo massimo riconosciuto arriva così a 619,80 €.

Aggiornato il · 2 minuti di lettura · Redazione Pronto Pagamenti

Cos'è il trattamento minimo

Il trattamento minimo è la soglia sotto la quale, a certe condizioni, l'INPS integra la pensione. Se i tuoi contributi danno diritto a una pensione più bassa, e i tuoi redditi sono sotto i limiti di legge, l'INPS aggiunge la differenza: è l'integrazione al minimo.

Gli importi 2026

VoceImporto mensile
Trattamento minimo611,85 €
Incremento per le pensioni minime+1,3%, fino a 7,95 €
Importo massimo con l'incremento619,80 €

Chi ha diritto all'integrazione

L'integrazione dipende dai redditi personali e, per chi è sposato, anche da quelli del coniuge. Non spetta a tutte le pensioni: ad esempio chi è interamente nel sistema contributivo non ha diritto all'integrazione al minimo. Per sapere se ti spetta, il punto di riferimento è il cedolino o un patronato.

Perché il trattamento minimo conta anche per chi prende di più

Molte soglie si misurano in multipli del trattamento minimo: ad esempio le fasce della rivalutazione annuale (fino a 4 volte il minimo, tra 4 e 5 volte, oltre 5 volte) e i tagli alla pensione di reversibilità quando ci sono altri redditi.

Domande frequenti

Quanto è la pensione minima nel 2026?

Il trattamento minimo è 611,85 € al mese; con l'incremento per le pensioni minime si arriva fino a 619,80 €.

L'integrazione al minimo spetta a tutti?

No, dipende dai redditi e dal tipo di pensione. Chi è interamente nel sistema contributivo non ne ha diritto.

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Fonti

Abbiamo verificato le cifre su queste fonti. Per la tua situazione personale fa fede quello che vedi su MyINPS o comunica l'ente che ti paga.

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