1. Controlla la data del mese
La pensione si paga il primo giorno bancabile del mese. Se il 1° è festivo o cade di domenica, slitta: a novembre 2026, per esempio, arriva lunedì 2. Le Poste pagano anche il sabato, le banche no, quindi in alcuni mesi in banca arriva un giorno o due dopo. Nel 2026 è successo a gennaio, maggio e agosto.
2. Considera i tempi della banca
La data di pagamento è quella in cui i soldi sono disponibili. Alcune banche mostrano il movimento sul conto con qualche ora di ritardo, soprattutto la mattina presto.
3. Guarda il cedolino su MyINPS
Entra nell'area personale MyINPS con SPID, CIE o CNS e apri il cedolino del mese. Se il cedolino c'è e la data è passata, il pagamento è stato disposto. Se manca, c'è un problema da chiarire con l'INPS.
4. Pensa a cosa è cambiato di recente
- Hai cambiato IBAN, banca o ufficio postale?
- Hai cambiato residenza?
- Ti è stato chiesto di inviare una dichiarazione dei redditi o un modulo che non hai mandato?
Sono situazioni che possono bloccare o ritardare un pagamento finché non vengono sistemate.
5. Chi contattare
- Contact center INPS: 803 164 da rete fissa, gratuito, oppure 06 164 164 da cellulare.
- Patronato: ti assiste gratuitamente e può verificare la tua posizione.
- Sede INPS: su appuntamento, se serve presentare documenti.