Pensioni

Pensione in contanti alle Poste: il limite di 1.000 euro

La pensione si può ritirare in contanti allo sportello postale solo se l'importo non supera 1.000 € al mese. Oltre questa cifra deve essere accreditata su un conto corrente, un libretto postale o una carta con IBAN.

Aggiornato il · 2 minuti di lettura · Redazione Pronto Pagamenti

La regola dei 1.000 euro

Per le pensioni sopra i 1.000 € al mese il pagamento in contanti non è ammesso: serve uno strumento tracciabile, cioè conto corrente bancario o postale, libretto di risparmio o carta prepagata con IBAN.

Come funziona il ritiro in contanti

Chi riscuote allo sportello lo fa dal primo giorno di pagamento del mese, seguendo una turnazione per iniziale del cognome nei primi giorni. Le Poste pagano anche il sabato.

Si può delegare qualcuno?

Sì, con una delega scritta e i documenti di identità di chi delega e del delegato. Conviene chiedere all'ufficio postale il modulo da usare.

Conviene passare all'accredito?

L'accredito evita code e rischi di portare contanti. Con il conto la pensione è disponibile nella data di pagamento: in banca, nei mesi in cui il primo giorno utile è un sabato, arriva il lunedì.

Domande frequenti

Si può ritirare la pensione in contanti?

Sì, se non supera 1.000 € al mese.

Chi ritira la pensione alle Poste deve rispettare dei turni?

Sì, nei primi giorni di pagamento c'è una turnazione per iniziale del cognome.

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Fonti

Abbiamo verificato le cifre su queste fonti. Per la tua situazione personale fa fede quello che vedi su MyINPS o comunica l'ente che ti paga.

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