1. Controlla i contributi
Scarica l'estratto conto contributivo da MyINPS e verifica che non manchino periodi. Le correzioni richiedono tempo.
2. Verifica i requisiti
Nel 2026 la vecchiaia richiede 67 anni e 20 anni di contributi; l'anticipata 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne, con 3 mesi di finestra.
3. Fai la domanda in tempo
La pensione non parte da sola: va chiesta online o con il patronato, qualche mese prima.
4. Scegli come riceverla
Conto corrente o libretto postale. Oltre 1.000 € al mese il contante non è ammesso. Ricorda che le Poste pagano anche il sabato, le banche no.
5. Chiedi le detrazioni
Indica se hai familiari a carico, così le trattenute IRPEF sono corrette fin da subito.
6. Il TFR o il TFS
Nel privato lo paga il datore di lavoro; nel pubblico il TFS arriva dopo 12 mesi dalla pensione di vecchiaia.