Chi decide l'aumento
La rivalutazione annuale delle pensioni si basa sull'andamento dei prezzi rilevato dall'ISTAT. Verso fine anno un decreto fissa la percentuale provvisoria, che l'INPS applica dal 1° gennaio dell'anno dopo.
Come si applica
Con le regole in vigore nel 2026, l'aumento pieno spetta alle pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo, il 90% dell'aumento tra 4 e 5 volte, il 75% oltre 5 volte. Nel 2026 questo ha voluto dire +1,4%, +1,26% e +1,05%.
Il conguaglio
Se l'inflazione definitiva risulta diversa da quella stimata, la differenza viene recuperata o restituita con la rivalutazione successiva.
Attenzione alle cifre che girano
Prima del decreto circolano previsioni diverse, a volte molto ottimistiche. Fino alla pubblicazione ufficiale sono stime. Aggiorneremo questa guida appena la percentuale sarà ufficiale.
Quando arriva
L'aumento si vede con la prima pensione del 2027. A gennaio la pensione si paga il secondo giorno bancabile del mese.