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SMS ed email falsi dell'INPS: come riconoscere le truffe

L'INPS non manda SMS o email con link per chiedere dati, documenti o credenziali per sbloccare pensioni, rimborsi o bonus. Se ricevi un messaggio così, non cliccare: è una truffa.

Aggiornato il · 2 minuti di lettura · Redazione Pronto Pagamenti

Come si presentano

Messaggi urgenti che parlano di un pagamento bloccato, un rimborso in arrivo o dati da aggiornare, con un link a una pagina che imita il sito INPS. Chiedono SPID, documenti, dati della carta o il codice ricevuto via SMS.

I segnali d'allarme

  • Fretta: "entro 24 ore o perdi il pagamento".
  • Link che non portano a inps.it.
  • Richiesta di foto dei documenti, dati della carta o codici.
  • Errori di grammatica o mittenti strani.

Cosa fare

  • Non cliccare e non rispondere.
  • Per controllare un pagamento, entra tu su inps.it o nell'app INPS Mobile.
  • Se hai già inserito dati, cambia subito le password, avvisa il gestore dello SPID e la banca, e denuncia alla Polizia Postale.

Proteggi chi è più a rischio

I pensionati sono tra i bersagli preferiti. Vale la pena dirlo ai genitori: l'INPS non chiede mai i dati per messaggio.

Domande frequenti

L'INPS manda SMS con link?

Non per chiedere dati, documenti o credenziali. Messaggi così sono truffe.

Ho cliccato su un link falso, cosa faccio?

Cambia le password, avvisa il gestore dello SPID e la banca, e denuncia alla Polizia Postale.

Controlla le tue date

Fonti

Abbiamo verificato le cifre su queste fonti. Per la tua situazione personale fa fede quello che vedi su MyINPS o comunica l'ente che ti paga.

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