Come si presentano
Messaggi urgenti che parlano di un pagamento bloccato, un rimborso in arrivo o dati da aggiornare, con un link a una pagina che imita il sito INPS. Chiedono SPID, documenti, dati della carta o il codice ricevuto via SMS.
I segnali d'allarme
- Fretta: "entro 24 ore o perdi il pagamento".
- Link che non portano a inps.it.
- Richiesta di foto dei documenti, dati della carta o codici.
- Errori di grammatica o mittenti strani.
Cosa fare
- Non cliccare e non rispondere.
- Per controllare un pagamento, entra tu su inps.it o nell'app INPS Mobile.
- Se hai già inserito dati, cambia subito le password, avvisa il gestore dello SPID e la banca, e denuncia alla Polizia Postale.
Proteggi chi è più a rischio
I pensionati sono tra i bersagli preferiti. Vale la pena dirlo ai genitori: l'INPS non chiede mai i dati per messaggio.