Tasse e rimborsi

Regime forfettario 2026: limiti, aliquote e quando conviene

Nel 2026 il regime forfettario resta com'era: ricavi fino a 85.000 €, redditi da lavoro dipendente o pensione fino a 35.000 € e un'imposta sostitutiva del 15%, che scende al 5% per i primi cinque anni di una nuova attività.

Aggiornato il · 2 minuti di lettura · Redazione Pronto Pagamenti

I requisiti

  • Ricavi o compensi fino a 85.000 € l'anno.
  • Redditi da lavoro dipendente o da pensione fino a 35.000 € nell'anno precedente.
  • Spese per dipendenti e collaboratori fino a 20.000 €.

Le aliquote

15% di imposta sostitutiva, che sostituisce IRPEF e addizionali. Per i primi cinque anni di una nuova attività, se si rispettano i requisiti, l'aliquota è del 5%.

Come si calcola il reddito

Non si deducono le spese reali: si applica ai ricavi un coefficiente di redditività che dipende dal codice ATECO. Su quel reddito si calcolano imposta e contributi.

Se superi gli 85.000 euro

Esci dal regime dall'anno successivo. Se superi i 100.000 € esci subito, già dall'anno in corso.

Se apri a metà anno

Il limite si riproporziona ai giorni: aprendo il 1° marzo 2026 il tetto è di circa 71.027 €.

Domande frequenti

Qual è il limite del forfettario nel 2026?

85.000 € di ricavi.

Quanto si paga di tasse?

Il 15%, o il 5% per i primi cinque anni di una nuova attività.

Controlla le tue date

Fonti

Abbiamo verificato le cifre su queste fonti. Per la tua situazione personale fa fede quello che vedi su MyINPS o comunica l'ente che ti paga.

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