Chi ne ha diritto
I lavoratori dipendenti che assistono il coniuge, l'unito civilmente, il convivente, un parente o un affine entro il secondo grado con disabilità grave riconosciuta. In alcuni casi si arriva al terzo grado.
Più familiari per la stessa persona
Non c'è più un solo referente: più familiari possono alternarsi nell'assistenza, ma i giorni totali per la stessa persona con disabilità restano 3 al mese.
Il lavoratore con disabilità
Chi ha una disabilità grave può scegliere tra 3 giorni al mese o 2 ore di permesso al giorno.
Sono pagati?
Sì, i permessi sono retribuiti e coperti da contributi. Di solito li anticipa il datore di lavoro in busta paga.
Come si chiedono
Con domanda all'INPS online o tramite patronato, e comunicazione al datore di lavoro. Serve il verbale che riconosce la disabilità grave.