Tasse e rimborsi

Cedolare secca: quanto si paga sugli affitti

Con la cedolare secca il proprietario paga un'imposta fissa del 21% sugli affitti, che scende al 10% con i contratti a canone concordato. Sostituisce IRPEF, addizionali e imposte di registro e bollo.

Aggiornato il · 2 minuti di lettura · Redazione Pronto Pagamenti

Come funziona

Invece di sommare l'affitto agli altri redditi e pagarci l'IRPEF con le addizionali, si paga un'imposta separata a percentuale fissa.

Le aliquote

  • 21% sui contratti a canone libero.
  • 10% sui contratti a canone concordato nei Comuni previsti.

Cosa si risparmia

Niente imposta di registro e di bollo sul contratto. Per chi ha redditi medio-alti di solito conviene, perché l'aliquota IRPEF sarebbe del 33% o del 43%.

Gli obblighi

Per tutta la durata della scelta non si può aumentare l'affitto, nemmeno con l'adeguamento ISTAT. La scelta va comunicata all'inquilino con raccomandata.

Domande frequenti

Quanto si paga con la cedolare secca?

Il 21%, o il 10% con il canone concordato.

Controlla le tue date

Fonti

Abbiamo verificato le cifre su queste fonti. Per la tua situazione personale fa fede quello che vedi su MyINPS o comunica l'ente che ti paga.

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