Come funziona
Invece di sommare l'affitto agli altri redditi e pagarci l'IRPEF con le addizionali, si paga un'imposta separata a percentuale fissa.
Le aliquote
- 21% sui contratti a canone libero.
- 10% sui contratti a canone concordato nei Comuni previsti.
Cosa si risparmia
Niente imposta di registro e di bollo sul contratto. Per chi ha redditi medio-alti di solito conviene, perché l'aliquota IRPEF sarebbe del 33% o del 43%.
Gli obblighi
Per tutta la durata della scelta non si può aumentare l'affitto, nemmeno con l'adeguamento ISTAT. La scelta va comunicata all'inquilino con raccomandata.