Famiglie e sostegni

Assegno unico non arrivato: perché e cosa fare

Se l'Assegno unico non è arrivato nelle date fisse, di solito è perché c'è stata una variazione: ISEE aggiornato, nuovo figlio, IBAN cambiato o un conguaglio. In questi casi il pagamento arriva a fine mese.

Aggiornato il · 2 minuti di lettura · Redazione Pronto Pagamenti

Controlla prima la data

Per chi lo riceve già senza variazioni, l'assegno arriva in due giorni fissi ogni mese: nel 2026 il 19 e 20 novembre e il 16 e 17 dicembre. Il bonifico può arrivare in uno dei due giorni.

Le cause più frequenti

  • ISEE nuovo o aggiornato: l'importo viene ricalcolato e il pagamento slitta.
  • Nuova domanda o figlio aggiunto: la rata arriva nell'ultima settimana del mese.
  • Conguaglio: a credito o a debito, arriva a fine mese.
  • IBAN cambiato: serve tempo per la verifica del nuovo conto.
  • Figlio diventato maggiorenne: va indicata la condizione che dà diritto all'assegno.

Dove controllare

Su MyINPS, nella sezione dei pagamenti del Fascicolo previdenziale o nella pagina della tua domanda di Assegno unico, trovi lo stato e la data prevista.

A chi chiedere

Contact center INPS: 803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare. Oppure un patronato.

Domande frequenti

Perché l'Assegno unico non è arrivato?

Di solito per una variazione: ISEE aggiornato, nuova domanda, conguaglio o IBAN cambiato.

Quando arriva se c'è stata una variazione?

Di norma nell'ultima settimana del mese.

Controlla le tue date

Fonti

Abbiamo verificato le cifre su queste fonti. Per la tua situazione personale fa fede quello che vedi su MyINPS o comunica l'ente che ti paga.

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